'Steve Jobs potrebbe essere sceso dalla montagna oggi con la Tavola di Mosè in mano, ma un gruppo di manifestanti erano in attesa in piedi con un messaggio semplice: iPad non è una rivelazione divina, ma un vitello d'oro.' (Nate Anderson) ![]() E' la simpatica introduzione di Nate Anderson nell'articolo sulla manifestazione di protesta che alcuni membri della Free Software Foundation hanno inscenato al di fuori dell'evento Apple del 27 Gennaio a San Francisco, perorando la causa contro l'uso di DRM da parte di Apple. I cartelloni del gruppo iniziavano con il messaggio "Entering Apple Restriction Zone" con sotto erano elencati gli svantaggi del tablet: * Nessun software libero * Nessuna possibilita' di installare applicazioni dal Web * Nessuna condivisione di musica e libri * Siamo in grado di disabilitare da remoto le tue applicazioni & media In basso una frase molto esplicativa: "Il TUO computer è il NOSTRO computer" ![]() Secondo John Sullivan, Operations Manager per la FSF e uno dei detentori dei cartelli, la protesta ha avuto esiti positivi nonostante la ridotta partecipazione. I manifestanti hanno riscontrato che la maggior parte delle persone aveva storie negative da condividere riguardo al DRM ed anche un dipendente Apple (anonimo) ha sostenuto il messaggio del gruppo. Per la FSF, il modello di iPhone (App-Store blindati, nessun permesso di installare software provenienti da altre fonti, DRM sulle applicazioni, stretta integrazione con i Media Apple Store) è stato già abbastanza brutto. La nuova 'tavoletta' sembra pronta a compiere un passo ulteriore estendendo il modello i-Phone al di là dei telefoni cellulari, nel territorio di laptop e computer ed i computers in particolare dovrebbero restare dispositivi aperti. |